Michael Jackson era sano

Michael Jackson era un uomo di 50 anni sano. Lo rivela il referto dell’autopsia, secondo Associated Press. Non era eccessivamente magro, pesava 62 chili, nella norma per un metro e 75 di altezza. Cicatrici sul volto e sul collo per gli interventi di chirurgia plastica, labbra e sopracciglia tatuate e le braccia coperte di punture. “Jackson è stato ucciso dal potente anestetico che il suo medico personale gli ha somministrato per l’insonnia”.

Questi segni riscontrati sul corpo confermano che non soffriva di alcuna malattia e tantomeno che la sua vita fosse in pericolo. Il re del pop aveva l’artrite e i suoi polmoni non erano più in perfette condizioni, ma le conseguenze non andavano oltre dolori alle articolazioni o in qualche caso il fiato corto.

Erano i polmoni, cronicamente infiammati, a dare i problemi più seri a Jackson ma non in modo tale da causarne la morte. Il rapporto ha rivelato che il re del pop aveva anche un certo numero di cicatrici, tra cui alcune dietro le orecchie e vicino alle narici.

Fonte : tgcom

 

Tv: un tocco di Marini nelle “Domenica in” di Baudo e Giletti

Roma, 2 ott (Velino) – Una conduzione tutta al maschile per la nuova edizione di “Domenica In”. Domenica 4 ottobre riparte lo storico contenitore domenicale dell’ammiraglia, presentato da Massimo Giletti e Pippo Baudo. Il fischio d’inizio lo darà alle 14 proprio Giletti con la sua “Arena”, uno spazio dedicato ai temi caldi dell’attualità. Il programma, realizzato da Fabio Buttarelli e Bruno Longhini, con la regia di Giovanni Caccamo, la fotografia Vittorino Piccolo, la scenografia di Luigi Dall’Aglio e i costumi di Paolo Marcati, avrà tre ospiti fissi: lo psichiatra Luigi Di Maio, il massmediologo Klaus Davi e Gianni Ippoliti. Insieme a loro esperti del settore, personaggi dello spettacolo e giovani laureati. Alle 15.30 il timone passa a Pippo Baudo con “Domenica In -7 giorni”.


Insieme a un’inedita Valeria Marini, padrona di casa in un salotto tutto al femminile, e a Sofia Bruscoli, che darà voce a temi e problemi del mondo giovanile, il Pippo nazionale condurrà un programma dalla forte vocazione musicale. Ne sono la prova la sigla di apertura “Un cielo più sereno”, scritto appositamente da Franco Migliacci e cantato dal giovane Chorus “Arcobaleno”, così come le note “live” dell’orchestra diretta dal maestro Pippo Caruso e la rinnovata scenografia firmata da Luigi Dall’Aglio. “Domenica In – 7 giorni” è un programma di Salvo Guercio, Antonio Miglietta, Ugo Porcelli e Adriano Vianello, con la regia di Stefano Gigli. Direttore della fotografia è Vittorino Piccolo. I costumi sono curati da Paolo Marcati.
 
(sta) 2 ott 2009 16:20

Polanski, nessun ritardo per Ghost

 (ANSA) – ROMA, 2 OTT – The ghost, il nuovo film di Roman Polanski, non dovrebbe subire ritardi a causa dell’arresto del regista. L’opera uscira’ in Francia a marzo, secondo quanto ha dichiarato Jerme Seydoux, copresidente dei circuiti cinematografici Pathe’ e Gaumont. La notizia, riportata da Premiere online, lascia supporre che, se il regista restera’ in carcere, sara’ qualcun altro ad incaricarsi del suono e delle musiche del film, di cui Polanski non ha finito la postproduzione.

L’inedito House su Canale 5

Segnatevi questa data: giovedì in prima serata su Canale 5 partono gli episodi inediti della quinta stagione di Dr. House e si tocca quota 100 da quando la serie ha debuttato nel 2004. Il nuovo ciclo del medical-cult avrà un epilogo shock con il matrimonio di Chase (Jesse Spencer) e Cameron (Jennifer Morrison), il suicidio di Kutner (Kal Penn) e lo smarrimento finale di House (Hugh Laurie).

 

Nel centesimo episodio, in onda proprio giovedì 1° ottobre, dal titolo Il bene più grande (The Greater Good), come spesso accade nei copioni di House, si sciolgono dei “nodi” importanti e significativi. Finalmente Wilson comincia a superare ed elaborare la morte di Amber. Foreman, per amore di Tredici, mette a repentaglio la sua carriera sottoponendola a sua insaputa ad una terapia sperimentale e molto pericolosa. La Cuddy ritrova l’equilibrio tra carriera e maternità che nelle puntate precedenti l’aveva messa non poco in crisi. Negli Usa i festeggiamenti per il centesimo episodio si sono svolti ai primi di febbraio con il taglio della torta sul set e una serata da tappeto rosso per la proiezione in esclusiva della puntata. Il taglio della torta è avvenuto in modo inconsueto e non poteva essere che così perché con House “la normalità è sopravvalutata”.

Infatti Hugh Laurie, a cui è toccato naturalmente il compito del padrone di casa, brandiva un bisturi al posto del coltello con il quale ha prontamente “eviscerato” il dolce, ricavandone gustose fette da adagiare non su dei normali piatti ma nelle bacinelle reniformi da sala operatoria… E non è finita qui, tutto il cast si è presentato alla proiezione della centesima puntata indossando una maglietta con la scritta “la normalità è sopravvalutata (Normal’s Overrated)”. La t-shirt è stata commercializzata e i proventi delle vendite sono stati devoluti all’associazione Nami (National Alliance on Mental Illness). Tutto in perfetto stile House… M

Hugh Laurie, ha firmato a inizio stagione un contratto tra i più proficui di Hollywood per una cifra di 9 milioni di dollari l’anno. Il nuovo accordo con la Fox porterà nelle tasche dell’affascinante attore 400 mila dollari a episodio e garantirà alla popolare serie tv una lunga vita, almeno fino alla stagione 2011-2012. Con questo mega compenso, Laurie è secondo solo al collega William Petersen, il Grissom di CSI che guadagna 600 mila dollari a puntata.

 Fonte tgcom

Uomini e Donne: Elga e Claudia “Meglio sole che male accompagnate”

UOMINI E DONNE 15/09/2009 – Single e decise a innamorarsi dell’uomo giusto. Elga Enardu e Claudia Piumetto, le “rifiutate” di Uomini e Donne, archiviata la delusione mediatica, guardano al futuro sia sentimentale che professionale e sono pronte a far battere di nuovo il loro cuore. Intervistate dal settimanale Visto, hanno parlato della loro esperienza alla corte di Maria de Filippi:

“Con Diego ci siamo sentiti e non mi vergogno ad ammettere che sono stata io a cercarlo ma solo perchè non mi piace lasciare le cose a metà- ha dichiarato Claudia – In fondo insieme non saremo durati neanche una settimana”. Durante l’estate la 23enne leccese ha fatto molte serate e ha trascorso un po’ di tempo in compagnia dei vecchi amici.

Anche per la gemellina Elga l’estate è passata tra serate e momenti in famiglia. Di Marcelo non ha un bel ricordo: “Di lui non mi interessa più niente. Ormai appartiene al passato ed è un capitolo chiuso. Se Marcelo mi avesse scelta mi avrebbe solo sfruttato per visibilità e per avere copertine”.Claudia ed Elga sono diventate molto amiche e insieme dicono: “per noi il bello è iniziato proprio da quando ci hanno rifiutate!”.

Cronacaqui.it

E’ morto Mike Bongiorno

Da oggi l’Italia è più povera: Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, più noto come Mike Bongiorno, si è spento nella sua casa a Montecarlo all’età di 85 anni. Il presentatore è stato stroncato da un infarto. Insieme a Pippo Baudo, Corrado, Enzo Tortora e Raimondo Vianello, è stato tra i più noti volti della televisione italiana (pubblica e commerciale) fin dalla sua nascita. Lascia moglie e tre figli. I funerali potrebbero svolgersi venerdì a Milano

 

Mike era nato in America. Furono proprio le sue origini americane a dargli quella marcia in più che lo portò a spopolare nella televisione nostrana. A lui si deve, tra l’altro, l’importazione del quiz in Italia e la conduzione rivoluzionaria di format televisivi all’epoca sconosciuti. Con Corrado era il presentatore più popolare in Italia, ove, nel 1953, si trasferì per contribuire alla nascita della televisione. E, seppure Corrado apparve prima nelle trasmissioni sperimentali tv, dalla Triennale di Milano, fu Bongiorno a presentare la prima trasmissione in onda dalla tv di Stato italiana, cioè Arrivi e partenze.

Ma  il programma che decreta il suo successo è Lascia o raddoppia?, ispirato all’americano “Una domanda da 64000 dollari”. Il riscontro di pubblico è inimmaginabile: insomma, la visione del quiz diventa un rito collettivo e s’impone da subito nelle abitudini degli italiani.  Da quel momento ogni suo programma è un successo. Storico il suo sodalizio con Silvio Berlusconi: infatti, fu uno dei primi grandi conduttori a lavorare con le televisioni private e contribuì alla nascita della televisione commerciale (da sempre monopolio statale). Già nel 1979 condusse, su Telemilano (quella che poi sarebbe divenuta Canale 5), prima Milaninter club (una rassegna sportiva in onda dal 1978 al 1979), poi la trasmissione I sogni nel cassetto. L’ultima trasmissione in Rai fu Flash (1980/1982), dopodiché passò definitivamente al nuovo gruppo Mediaset per condurre trasmissioni che gli furono particolarmente congeniali: i telequiz Bis (1981) Superflash (1982), Pentathlon (1985), Telemike (1987), Tutti x uno (1992).

E ancora, da La ruota della fortuna a Bravo Bravissmo, passando per Momenti di gloria e Paperissima Sprint, il nome di Bongiorno è riuscito a fare breccia nel cuore di tutti gli italiani per quell’aplomb inconfondibile che lo ha sempre contraddistinto.

Ultimamente è  stato stato testimonial della nota campagna pubblicitaria Wind Infostrada insieme a Fiorello. Ha conseguito anche il titolo di dottore presso l’università IULM di Milano nell’agosto del 2007. Nel settembre 2007 è tornato in RAI per la conduzione della 68° edizione di Miss Italia su Rai Uno insieme a Loretta Goggi.

Ufficialmente annuncia la fine del suo sodalizio con Mediaset in un comunicato del 20 marzo 2009. Infine, il 26 marzo 2009 viene comunicato che Mike Bongiorno ha firmato un contratto con Sky.

Via tgcom

GIOVANNI E SERENA INSIEME: “ORA SARA’ PER SEMPRE”

E’ stata una delle coppie più discusse e amate dal pubblico di Uomini e donne, quella formata da Giovanni Conversano e Serena Enardu. Una coppia che fino all’ultimo ha mantenuto un impenetrabile segreto sulla propria situazione sentimentale. Un riserbo dovuto alla necessità di proteggere la rinascita del legame vero e profondo che li unisce, quell’amore forte e proprio per questo fragile, che troppe volte è stato turbato da paparazzi e scoop più o meno inventati. Ma davanti alle immagini colte dal fotografo del settimanale Visto al bagno Tabù di Porto Cesareo, sembra chiaro come Serena Enardu e Giovanni Conversano siano tornati insieme. A dichiararlo ufficialmente non sono solo i baci che la coppia, ignara dell’obiettivo che li inquadrava, si è scambiata sotto l’ombrellone, ma le voci dei diretti interessati, che escono allo scoperto in esclusiva per Visto.

IL RITORNO – «Sì, ora posso dirlo, la nostra storia è ricominciata a maggio – confessa Serena – . E stata dura mantenere il segreto finora, ma era necessario per proteggerci e, soprattutto, per ridare solidità al nostro amore. In realtà il sentimento che ci lega non è mai finito, ma c’è stato un momento in cui era necessario stare separati per ritrovarci come individui. Io soprattutto. Dovevo ritrovare il mio equilibrio, capire come fare a vivere in maniera “normale” e privata una storia nata in pubblico, e che proprio dal suo essere pubblica ha ricevuto delle grosse batoste».

IL COMPLEANNO – «Galeotto fu il mio compleanno – confessa Giovanni – e quella telefonata di Serena arrivata dopo più di un mese di totale silenzio. Tornare a parlarci serenamente mi diede un’emozione tale che dopo pochi giorni decisi che dovevo andare in Sardegna e parlarle di persona, cercare di capire se poteva ancora funzionare tra noi. Non ci fu bisogno di molte parole, mi bastò guardarla negli occhi per decidere che non volevo perderla più. E stato persino più intenso di quando venne a “strapparmi” dal trono di Uomini e donne per iniziare il nostro cammino di uomo e donna, insieme».

GLI OSTACOLI – «Giovanni – dice Serena – voglio amarlo alla luce del sole, nei momenti di gioia e, perché no, anche nelle litigate, che ci sono com’è giusto che sia. Certo la batosta che abbiamo preso ci ha insegnato, a gestire meglio la pressione dei mass media. Il segreto, ora l’ho capito, non è parlare con un giornale o una Tv piuttosto che l’altra, il segreto è parlare tra noi, dirci tutto quello che proviamo dentro senza timori di essere fraintesi, di offendere o scatenare chissà quali reazioni nell’altro. Perché se c’è l’amore tutto si supera, basta essere sinceri».

TOMMASO – «Non gli ho detto della nostra crisi – afferma mamma Serena – , ha 4 anni e non va coinvolto in queste storie di adulti che non può capire. Per fortuna era abituato alle lunghe assenze di Giovanni e non gli è sembrato strano. Anche se gli mancava molto, e adesso è ultra felice di poter trascorrere le vacanze insieme in Puglia. Quando quei due stanno insieme io non esisto! E sono tranquilla perché Giovanni è attento, premuroso, fermo.Credo proprio che sarà un ottimo padre».

IL FUTURO – «Io sono un guerriero e amo le incognite e le sfide. Con la mia donna a fianco, ovvio», spiega Giovanni.

Fonte: Leggo.it

Gerry Scotti vi fa ancora Milionari

Ha ispirato il film “The Millionaire”, vincitore di 8 premi Oscar, è il quiz più noto al mondo con una diffusione in oltre 100 paesi. In Italia sono andate in onda quasi 1500 puntate. Da lunedì 31 agosto 2009 torna l’appuntamento quotidiano, dal lunedì alla domenica, alle ore 18.50, con “Chi vuol essere milionario”. Al timone Gerry Scotti, il conduttore che da otto anni riesce a coinvolgere e appassionare all’ora di cena milioni di spettatori.

 

In questo nono anno di messa in onda, l’impianto del gioco resta fedele alla sua formula classica: un solo giocatore alla volta ha la possibilità di tentare la scalata al montepremi da 1 milione di euro. Tre i bonus che l’aspirante campione può sfruttare per tentare di raggiungere la vetta delle 15 domande: il cosiddetto “50-50″ con il quale si riduce a due la rosa delle risposte, “la telefonata a casa” con la quale si chiede soccorso ad un amico/parente, “l’aiuto del pubblico” in studio che, tramite pulsantiera, dà un’indicazione percentuale sulla risposta corretta.

Il montepremi parte per la prima delle 15 domande da 500 euro. I traguardi da raggiungere sono tre: il primo da 3.000 euro, il secondo da 20.000 euro mentre l’ultimo rimane l’ambito e preziosissimo 1 milione di euro. Chi vuol essere milionario si è confermato nella stagione 2008/2009 il programma più seguito nella fascia preserale sul target 15/64 anni e anche la versione di “Chi vuol essere milionario, Edizione straordinaria”, andata in onda per qualche mese in primavera, ha raggiunto punte di 5.300.000 telespettatori. Nessun concorrente nella passata stagione è riuscito ad aggiudicarsi il massimo montepremi da 1 milione di euro. Il record di vincita resta ben saldo nelle mani di Davide Pavesi, lo studente d’ingegneria che vinse 1 milione di euro nel 2004 e in quelle di Francesca Cinelli, l’impiegata che si aggiudicò 1 miliardo di lire nel 2001.

La versione di Chi vuol essere milionario più generosa al mondo è quella australiana. Dal 2007 la vincita massima è di 5 milioni di dollari australiani. Chi vuol essere milionario è uno dei pochi quiz in cui le modalità gioco e la scenografia sono pressoché identiche in tutti i paesi nei quali viene trasmesso. Esordito sugli schermi inglesi nel 1998, Chi vuol essere milionario è stato il primo gioco ad infrangere alcune regole fondamentali tipiche dei quiz tv, tipo, rispondere entro un tempo prestabilito e ricorrere ad aiuti esterni. Il titolo originale del format “Who wants to be a millionaire” trae spunto dall’omonima canzone presente nel film “Alta società”, interpretato da Frank Sinatra e Grace Kelly. “Chi vuol essere milionario” è una coproduzione Rti- Endemol Italia. Il curatore del programma è Roberta Magagnotto per RTI e Laura Tombolini per Endemol Italia. Il produttore RTI è Enrico Oggioni. La regia della trasmissione è affidata a Giancarlo Giovalli.

Fonte: tgcom

Film nelle sale: Alieni in soffitta e un Sex Movie

Cosa c’è in soffitta?
Di certo, il weekend di ferragosto porta lontano dalle sale cinematografiche anche gli ultimi temerari lavoratori, ansiosi più che mai di lasciare le bollenti città. Di rimando, non potevano che essere solo due le uscite della settimana, entrambe dal target giovanile.
Partiamo da Alieni in soffitta del regista John Schultz: nel fatidico giorno del 4 luglio un gruppo di alieni invade la terra con l’intenzione di controllare le menti degli umani. Gli unici immuni al sistema di controllo della personalità sono i ragazzi, che si daranno subito da fare per salvare gli adulti e combattere gli invasori. Ma questi alieni hanno davvero un’intelligenza superiore?
Sex Drive
Per i ragazzi un pò più grandi, arriva Sex Movie in 4D, il nuovo film di Sean Anders. Come si conviene per lo standard dei teen movie, tutto ruota attorno all’iniziazione sessuale di un adolescente il cui carattere pare troppo sensibile. Stanco delle prese in giro del fratello, Ian guida attraverso il paese con il suo miglior amico Lance e Felicia, la vicina di casa punk di cui è da sempre innamorato, per incontrarsi con una ragazza che ha conosciuto on-line.

 

corriere.it

Lite Corona-Ventura, lui chiarisce: ”Sono intervenuto per difendere un’amica”

Roma, 12 ago. – (Adnkronos) – “Sono intervenuto per difendere una mia amica, che mi ha raccontato di essere stata invitata ad allontanarsi da Domenico Zambelli, assistente personale di Simona Ventura”. Questa la ricostruzione che Fabrizio Corona fa a ‘Diva e Donna’ sulla furiosa lite con Simona Ventura avvenuta al Sottovento, locale di Porto Cervo.

“Poi è scoppiata la rissa – spiega Corona – dieci minuti di botte e colluttazioni fra me, vari buttafuori e body guard e ho anche preso un pugno. Poi ho anche insultato la Ventura”.

 

Ero nel privé con un gruppo di miei collaboratori, non ho mai invitato Simona Ventura a sedersi al tavolo con me. Forse lei ce l’ha ancora con me – conclude – vecchi rancori legati al mio precedente lavoro di agente fotografico”. “Poi è scoppiata la rissa – spiega Corona – dieci minuti di botte e colluttazioni fra me, vari buttafuori e body guard e ho anche preso un pugno. Poi ho anche insultato la Ventura”.

 

Ero nel privé con un gruppo di miei collaboratori, non ho mai invitato Simona Ventura a sedersi al tavolo con me. Forse lei ce l’ha ancora con me – conclude – vecchi rancori legati al mio precedente lavoro di agente fotografico”.